Giacomo Balla

(Torino, 18 luglio 1871 Roma, 1 marzo 1958) è stato un pittore, scultore, scenografo e autore di "paroliberi" italiano. Fu fra i primi protagonisti del divisionismo italiano. La sua attività creativa fu molto intensa nei primi anni dieci in termini di analisi sia del dinamismo sia della luce, giungendo nel 1915 ad una nuova fase di ricerca pittorica fortemente sintetica. Divenne poi un esponente di spicco del Futurismo, firmando assieme a Marinetti e gli altri futuristi, i manifesti che sancivano gli aspetti teorici del movimento.


Opere

Mg 7198

Ritratto di Giovane (1905)

E6z1199

Veduta di Monte Mario (1939)