Georges Chevalier

Nel 1916, dopo aver realizzato le scenografie per i celebri balletti russi di Diaghilev, il ventiduenne Georges Chevalier scelse di unirsi a Baccarat, stregato dall'infinito potenziale della Maison, che avrebbe continuato a esplorare fino agli anni '70. Un viaggio. Una vita radiosa. Grazie a un repertorio stilistico dalle forme senza tempo, Georges Chevalier ha reso il nome Baccarat sinonimo di avanguardia.


Opere

Baccarat chevalier

Centrotavola con Fagiani (1936/38)