Napoleone Martinuzzi

Napoleone Martinuzzi (Murano, 1892 Venezia, 1977) è stato uno scultore, designer e imprenditore del vetro, figura monumentale del Novecento che ha saputo fondere la millenaria tradizione muranese con la forza della scultura d'avanguardia. Figlio d'arte, studiò scultura all'Accademia di Venezia e divenne presto il protetto di Gabriele D'Annunzio, per il quale realizzò numerose opere ed elementi decorativi destinati al Vittoriale degli Italiani. La sua svolta artistica e industriale avvenne nel 1925 quando, succedendo a Vittorio Zecchin, assunse la direzione artistica della celebre vetreria Venini & C. In questo periodo Martinuzzi rivoluzionò il design del vetro: abbandonò le trasparenze sottili e minimaliste degli anni venti per introdurre masse plastiche, pesanti e profondamente materiche. La sua invenzione più celebre fu il vetro "pulegoso", una mescola opaca e ricca di bolle d'aria che conferiva agli oggetti un aspetto antico e vibrante, con cui realizzò iconici vasi e sculture di piante e animali. Nel 1932 fondò insieme a Francesco Zecchin la "Zecchin-Martinuzzi", producendo straordinari vetri opachi e accesi da riflessi metallici. Presente con costanza alle Biennali di Venezia e alle Triennali di Milano, Martinuzzi non abbandonò mai la scultura monumentale in marmo, bronzo e ceramica. Nel secondo dopoguerra collaborò con altre importanti fornaci, tra cui Alberto Seguso e Cenedese. Oggi le sue opere, capaci di coniugare il rigore del Novecento italiano con l'espressionismo della materia, sono esposte nei musei d'arte decorativa di tutto il mondo.


Opere

N3a5914

Pellicano (1928)