Battaglia di Ponte Milvio

Battaglia di Ponte Milvio

Olio su rame

cm. 25,5x59,5

Pittore francese (Parigi 1619-1690). Personalità dominante dell'ambiente artistico dell'epoca, contribuì con la sua opera alla determinazione della fisionomia magniloquente e sontuosa del barocco francese, in cui seppe esprimere gli ideali politici e sociali della monarchia assoluta di Luigi XIV, creando un paradigma valido per tutte le corti europee. Allievo a Parigi di F. Perrier, poi di S. Vouet, completò la sua formazione a Roma dove si recò, dal 1642 al 1646, con Poussin, la cui lezione ebbe grande parte nella formazione del suo stile (Orazio Coclite, Londra, Dulwich College Gallery). Rientrato a Parigi (1647) eseguì alcune pale d'altare sacre (Martirio di Sant'Andrea e Martirio di Santo Stefano a Notre-Dame); quindi importanti complessi decorativi per gli alberghi Lambert e de la Rivière (1652-53), e infine per il castello di Vaux-le-Vicômte, dove l'organizzazione dell'apparato decorativo rivela la versatilità dei suoi interessi. Nel 1660 dipinge per Luigi XIV la famiglia di Dario di fronte ad Alessandro e dall'anno successivo entra al servizio del re, iniziando così una brillante carriera. Come direttore dei Gobelins (1663) prepara numerosi cartoni (le Stagioni, le Battaglie di Alessandro, i Mesi) e disegni per mobili e argenteria; come primo pittore del re e "principe" dell'Accademia di pittura, ha una grande influenza e attività didattiche sostenendo i principi classici. In perfetta sintonia con le intenzioni del monarca e di Colbert, attende le monumentali realizzazioni del Louvre (decorazione della Galleria di Apollo) e di Versailles (Galleria degli Specchi, 1678-84; Saloni della Pace e della Guerra), di Saint-Germain, Sceaux, Marly; nelle parti dipinte della sua mano, allegoria e storia trovano forma formale e misurata e insieme di estrema e barocca "evidenza". L'avvento di Louvois alla sovrintendenza dei Bâtiments (1683) segnò la progressiva esclusione di Le Brun dalle grandi commissioni e il suo avvicinamento alla pittura da cavalletto (Mosè difende le figlie di Jetro, 1686, e Mosè prende in moglie Sefora, 1687, Modena, Galleria Estense; ciclo della Vita di Cristo, 1688-89, Parigi, Louvre), che egli trattò con diligenza ma con scarsa ispirazione.

Source Sapere.it

Artista: Charles Le Brun
Anno: 1660/1670