Vaso di Herme

Vaso di Herme

Realizzato nel 1907, l'Hermenvase rappresenta uno degli esiti plastici più felici, iconici e storicamente rilevanti

della produzione ceramica di Michael Powolny, co-fondatore nel 1906 (insieme a Bertold Löffler) della Wiener

Keramik. Le creazioni di questa manifattura vennero quasi immediatamente distribuite, integrate e registrate

all'interno del catalogo d'arte ufficiale della celeberrima Wiener Werkstätte, dove questo specifico manufatto è

storicamente censito come modello numero W 130.

L'opera si struttura attorno a un corpo cilindrico centrale, innestato e ritmato tridimensionalmente da tre figure

muliebri monumentali e solenni, che riprendono esplicitamente la tipologia scultorea classica dell'erma. Queste

figure si fondono nel volume vascolare ergendosi come pilastri portanti; i corpi, nudi nella porzione superiore e

colti in pose di misurata e ieratica sensualità, sono sormontati da acconciature o copricapi geometrici, ornati da

stilemi grafici tipici del modernismo viennese. La superficie della ceramica, rivestita da uno smalto color avorio

dalla calda e lucida rifrazione monocroma, accoglie sapienti ed essenziali finiture in oro zecchino, che sottolineano

i dettagli decorativi geometrici e i contorni, donando all'oggetto una preziosità formale intrinseca e una vibrazione

luminosa controllata.

Dal punto di vista filologico e critico, questo vaso incarna perfettamente il superamento delle sinuosità

fitomorfe del primo Art Nouveau a favore di un rigore sintetico e architettonico, guidato dalle intuizioni

geometriche di Josef Hoffmann e Koloman Moser. L'armonico contrasto tra la morbidezza modellata delle figure e

la rigidità prismatica dei pilastri conferisce al vaso una dignità monumentale che trascende la mera funzione d'uso

decorativo, elevandolo a vera e propria scultura da interno.

BIBLIOGRAFIA ED ESPOSIZIONI DI RIFERIMENTO

VII Biennale Internazionale d'arte della città di Venezia, 1907.

Esemplare analogo in: Museo Leopold, Vienna, Inv. n. 4601.

Catalogo della Wiener Werkstätte, Modello n. W 130.

Elisabeth Frottier, Michael Powolny. Keramik und Glas aus Wien. 1900 bis 1950. Monografie und Werkverzeichnis,

Wien/Köln, 1990, p. 196, n. WV 22.

Klimt. La Secessione e l’Italia, catalogo della mostra (Museo di Roma, Palazzo Braschi, 2021/2022), a cura di M.

Vittoria Clarelli, Franz Smola, Sandra Tretter, Ed. Skira, pp. 218-219, n. IX.15.

Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo, catalogo della mostra (Piacenza, XNL - GAM Ricci Oddi, 2022), a cura di G.

Belli, E. Pontiggia, Ed. Skira, p. 208, f. IV.17.

Wiener Keramik. Bertold Löffler and Michael Powolny: Catalogue Raisonné, a cura di Thomas Arlt e Arthur Weilinger,

Vienna, 2018, p. 220, n. 37.

Venezia e la Biennale. I percorsi del gusto, Fabbri Editori, 1995, a cura di Giandomenico Romanelli, p. 367, f. 250.

Artista: Michael Powolny
Anno: 1907
Dimensioni: 35 x 21 x 24