Guido Balsamo Stella

Guido Balsamo Stella (Torino, 1882 Asolo, 1941) è stato uno scultore, incisore e designer italiano, tra i massimi rinnovatori dell’arte del vetro e della grafica del Novecento. Formatosi tra Torino e Venezia, si trasferì a Monaco di Baviera, dove assorbì l'eleganza lineare della Secessione e apprese la complessa tecnica dell'acquaforte, diventando un incisore di respiro internazionale, celebre per i suoi raffinati ex libris. Nel 1914 sposò l'artista svedese Anna Akerdahl; il legame con la Scandinavia fu decisivo, introducendolo a un design geometrico e moderno che avrebbe poi applicato in Italia. Al rientro, Balsamo Stella divenne una figura chiave per il rilancio di Murano: collaborò con la vetreria Barovier e, nel 1925, fondò la S.A.L.I.R., introducendo l'innovativa tecnica dell'incisione alla ruota su vetro soffiato. I suoi pezzi, popolati da figure mitologiche, putti e animali stilizzati, univano la purezza svedese alla maestria muranese, trionfando alle Biennali di Venezia e alle Biennali delle Arti Decorative di Monza. Personalità poliedrica e carismatica, si distinse anche come eccezionale didatta. Diresse la Scuola d'Arte di Ortisei e l'Istituto Statale d'Arte di Monza (Isia), dove promosse una visione moderna in cui artigianato, arte e industria dialogavano senza barriere. Negli ultimi anni si ritirò ad Asolo, continuando a sperimentare nella grafica e nel design del mobile. Oggi le sue opere, sintesi perfetta tra classicismo italiano e modernismo mitteleuropeo, sono custodite nei più importanti musei di arti applicate.


Opere

N3a9368 copia

Pescivendolo (1932)